Descrizione
Si può intendere come shelf life o vita commerciale di un prodotto, in determinate condizioni di conservazione, il tempo limite entro il quale il progredire di singoli eventi reattivi determini modificazioni impercettibili, o comunque ancora accettabili, sul piano della sicurezza dimpiego. Nel corso della conservazione e distribuzione gli alimenti sono esposti a un elevato numero di fattori in grado di modificare le loro proprietà intrinseche; lossigeno, la luce, lumidità sono solo alcuni di questi in grado dinnescare reazioni di tipo degradativo. La logica conseguenza dei meccanismi degradativi è linaccettabilità di tali prodotti da parte dei consumatori e, nei casi più gravi, la possibile pericolosità derivante da un consumo accidentale. Risulta pertanto imperativa da parte delle aziende la conoscenza e, quando possibile, la previsione della shelf life dei prodotti sottoposti alle diverse condizioni di trasformazione, di conservazione, di confezionamento (e di confezione), di trasporto e di distribuzione. È opportuno chiarire che per shelf life non deve intendersi unicamente la determinazione della data di scadenza o del termine minimo di conservazione, concetti intimamente legati alla tutela igienica e alla stabilità e molto spesso imposti da norme; la determinazione della shelf life qualitativa consente di offrire una garanzia che va oltre lesigenza minima della commestibilità. Tradizionalmente lo studio della shelf life è stato incentrato sul prodotto. Si dice, ad esempio, che una fragola mantenga un sapore, una consistenza e un aroma stabile per 3 giorni. Lalimento è invece considerato una miscela complessa per la quale ci sono aspettative, impressioni psicologiche e sensoriali derivanti da attese concrete o risultanti, ad esempio, dallaccettabilità e dallimmagine.
- Autore: Sebastiano Porretta
- Editore:Chiriotti
- Anno edizione:2008
- In commercio dal:1 gennaio 2008
Tipo:Libro universitario
Pagine:218 p., ill. , Rilegato
EAN:9788885022997





