Descrizione
Nel 1859, l'Italia" era ancora soltanto un'espressione geografica. La carta politica della penisola era un mosaico di piccoli e medi Stati separati e (solo in teoria, in più di un caso) indipendenti. Nel 1861, al termine di alcune complesse campagne militari combattute da centinaia di migliaia di italiani ed europei, truppe regolari, milizie di volontari e rivoluzionari, essa diventò uno Stato unitario e una nazione. Il conflitto che vide la nascita della nazione dell'Italia unita fu al tempo stesso una guerra tra Stati italiani e una lotta tra imperi (quello austro-ungarico e quello francese) per il predominio sul continente. Si trattò di una guerra moderna e letale: gli eserciti avevano in dotazione potenti artiglierie e armi individuali rigate, e per la prima volta nella storia, si fece un uso operativo e strategico delle ferrovie. In questo libro, Frederick C. Schneid delinea le strategie, le ideologie, i personaggi e il gioco politico che condussero all'unificazione del Paese, e fa rivivere il terribile fascino della guerra alla metà del XIX secolo, dai sanguinosi campi di Magenta e Solferino all'avventurosa conquista del Meridione da parte di Giuseppe Garibaldi.
- Autore: Frederick C. Schneid
- Traduttore:Alessandro Gazzi
- Curatore:M. Pagliano
- Editore:LEG Edizioni
- Collana:Biblioteca di arte militare
- Anno edizione:2015
In commercio dal:22 ottobre 2015
Pagine:182 p., ill. , Brossura
Titolo originale:The second war of italian unification 1859-61
EAN:9788861023048





