Descrizione
Ambientato nella Budapest a cavallo fra la Seconda guerra mondiale e l'occupazione sovietica, questo romanzo, che prende spunto dall'infanzia dell'autore, intreccia gli eventi storici con le vicende di una famiglia divisa dall'antisemitismo. Ne è protagonista il piccolo Andràs, che cresce in un ambiente in parte cattolico, in parte di origine ebraica, anche se agnostico e massonico. I giovanissimi genitori sono costretti a vivere con la nonna paterna Irén, una donna animata da sentimenti apertamente intolleranti e antisemiti, molto protettiva nei confronti del figlio e del nipote, ostile invece con la nuora. Durante i bombardamenti la famiglia ospita anche i nonni materni di Andràs, ebrei liberati dal ghetto che non possono tornare nella loro casa rasa al suolo. Questo periodo di convivenza, la vita del caseggiato e della città negli ultimi mesi della guerra e negli anni successivi sono visti con gli occhi di un bambino e raccontati con sensibilità rara, fino alla scoperta fatta da Andràs, ormai divenuto adulto, di una verità che svela le origini dei suoi antenati, mutando così radicalmente la prospettiva.
- Autore: András Nyerges
- Traduttore:Andrea Rényi
- Editore:Elliot
- Collana:Raggi
- Anno edizione:2009
In commercio dal:24 febbraio 2009
Pagine:187 p., Brossura
Titolo originale:Voltomiglan
EAN:9788861920590





