Descrizione
Nellorizzonte dellincessante produzione di lavoro, tipica della tarda modernità, Ernst Jünger (1895-1998) emerge come una figura in grado di elaborare una tra le più acute rappresentazioni del mondo nuovo, tanto da costituire un terreno di confronto ineludibile per chi voglia intraprendere unarcheologia del presente ed orientarsi in unetà in cui il complesso dellarchitettura materiale, simbolica, culturale del mondo di ieri si sta inabissando. Jünger è un caleidoscopio formidabile del Novecento. Il suo nome evoca una mappa multiforme di intuizioni, problemi, visioni: lavoro totale e morte di massa; terrore e libertà; impero mondiale e violenza; scrittura e viaggi; dolore e vita; guerra e rivoluzione biologica; intellettuali e potere. Attraverso e al di là della diagnosi jüngeriana della società del lavoro, gli studi qui presentati si propongono da un lato di investigare la dissoluzione della capacità di presa analitica sul reale delle categorie epistemologiche tradizionali e dallaltro di delineare la possibilità di una riconsiderazione simbolica della natura, in grado di cogliere lintima coappartenenza di profondità e superficie, lasciando così apparire il volto umano e vivente delluniverso.
- Autore: Pierandrea Amato, Sandro Gorgone
- Editore:Mimesis
- Collana:Mimesis
- Anno edizione:2008
In commercio dal:15 marzo 2008
Pagine:180 p.
EAN:9788884836502





