Descrizione
Linteresse di Umberto Eco per Sylvie risale al primo casuale incontro con la narrativa di Gérard de Nerval, alletà di ventanni: ho letto il racconto in stato di assoluta innocenza, e ne sono stato sconvolto. Da allora Eco ha fatto di questa novella loggetto di corsi universitari, saggi e numerose citazioni, seguendo le ragioni di quella giovanile fascinazione fino a tradurla personalmente, con un ampio commento a corredo del testo. Pubblicato originariamente nel 1854, Sylvie è il più significativo e compiuto esempio delloriginalità creativa di Nerval.
Letto e studiato da Proust, che in Contro Sainte-Beuve lo interpreta come espressione delle misteriose leggi del pensiero, racchiude tra le sue pagine unalchimia di atmosfere sospese e stati danimo impalpabili, che rimandano a una condizione di mancanza che anticipa lapproccio psicanalitico. È leffetto-nebbia, evocato da Proust, a colpire il lettore-traduttore Eco: uno spaesamento, per chi esce dalla lettura, simile a quella soglia mattutina in cui ci si risveglia lentamente, e si confondono le prime riflessioni coscienti con gli ultimi bagliori onirici e si perde (o non si è ancora superato) il confine tra sogno e realtà. [...] Ho riletto tante volte questo racconto nel corso degli ultimi quarantacinque anni, e ogni volta cercavo di spiegare a me stesso e agli altri perché mi facesse quelleffetto. Ogni volta credevo di averlo scoperto, eppure ogni volta che riprendevo a rileggere mi ritrovavo come allinizio, ancora prigioniero.
- Autore: Gérard de Nerval
- Traduttore:Umberto Eco
- Editore:La nave di Teseo
- Collana:Le onde
- Anno edizione:2024
In commercio dal:14 maggio 2024
Pagine:192 p., Brossura
EAN:9788834617915





