Descrizione
Questo libro indaga in profondità e in una larga ottica comparativa l'arte poliedrica e dagli interessi circolari di August Strindberg (1849-1912), un maestro del teatro moderno e in assoluto del modernismo. Partendo dal presupposto che la vastissima produzione letteraria del grande autore svedese richiami in continuazione il problema della scena e dell'attore, che s'innerva, a sua volta, nelle peculiarità della sua drammaturgia, Strindberg viene posto in stretta relazione, tra gli altri, con Euripide, Swedenborg, Schopenhauer, Zola, Ibsen, Nietzsche, Craig e Fuchs. Ne emerge il ritratto inedito, ricco d'implicazioni culturali inusitate, di un intellettuale sommamente inquieto e mai distante dall'utopia audace di un teatro di ricerca.
- Autore: Franco Perrelli
- Editore:Le Lettere
- Collana:Storia dello spettacolo. Saggi
- Anno edizione:2009
In commercio dal:1 gennaio 2009
Pagine:172 p., ill. , Brossura
EAN:9788860872050





