Descrizione
Peter Szondi rappresenta, a distanza di quasi quarantanni dalla sua scomparsa, un importante riferimento nel dibattito filosofico-letterario. A partire dalla sua Teoria del dramma moderno e dal Saggio sul tragico egli per primo si contrappose allermeneutica filosofica di Heidegger e Gadamer, proponendo unermeneutica letteraria basata non tanto sullinterpretabilità o, al contrario, letteralità del testo, bensì sulla sua sintassi interna. È proprio da questo assunto che muove lo studio di König, prendendo avvio dal verso di Paul Valéry «la sintassi è una facoltà dellanima».
Il nome di Szondi è legato a pensatori quali Lukács, Benjamin e Adorno. In Italia fu Cesare Cases che ne riconobbe subito lo spessore e loriginalità di pensiero. Questo volume offre loccasione per riconsiderare tale percorso, dai testi ai documenti inediti, dalle lettere agli incontri, dalle lezioni ai viaggi. Strettoie attraversa lopera, la biografia e lo spirito di Szondi, vi rintraccia passaggi interni, ma scopre anche soglie che aprono su un orizzonte più ampio e che si moltiplicano attraverso echi interni, di capitolo in capitolo.
- Autore: Christoph König
- Curatore:M. Pizzingrilli
- Editore:Quodlibet
- Collana:Quodlibet studio. Lettere
- Anno edizione:2009
In commercio dal:28 gennaio 2009
Pagine:112 p., Brossura
EAN:9788874622658





