Descrizione
Qual è lo "specifico" del cinema digitale o D-cinema? Quali autori hanno usato le tecnologie informatiche a fini espressivi, e non solo economici? Sono ancora valide le regole di un tempo per analizzare un film? Quali sono i teorici della nuova estetica? È già possibile scrivere una storia del cinema digitale? Basata su un metodo multidisciplinare e sui rapporti fra arte e neuroscienze, l'ipotesi del libro è che il D-cinema, mettendo in crisi il dispositivo della riproduzione fotografica e della sala, abbia concluso la sua prima fase. Gli scenari del futuro, con l'intermedialità e la distribuzione su rete mobile, daranno altri prodotti e avranno nomi diversi. Nella fase attuale di transizione ecco una grammatica del linguaggio digitale, con un'antologia di autori, opere, teorie e linguaggi.
- Autore: Elio Girlanda
- Editore:Audino
- Collana:Ricerche
- Anno edizione:2006
In commercio dal:14 settembre 2006
Pagine:125 p., Brossura
EAN:9788875271343





