Descrizione
«Noi che cerchiamo la conoscenza, ci siamo sconosciuti, noi stessi ignoti a noi stessi, e la cosa ha le sue buone ragioni. Noi non ci siamo mai cercati, e come avremmo potuto, un giorno, trovarci?»
È questa una delle opere più inquietanti, eversive e provocatorie di Nietzsche. Seguendo una logica assolutamente implacabile, dettata dalla «volontà di verità» e dal desiderio di riesaminare criticamente le strutture millenarie del pensiero occidentale, il filosofo tedesco giunge a distruggere tutte le certezze ordinarie delluomo, approdando per la prima volta alla compiuta teorizzazione del nichilismo etico. Moltissimi i motivi che influenzeranno tanta parte della letteratura e della filosofia del Novecento: la scoperta di un irrazionale, inconoscibile «sottosuolo» delluomo, teatro di eventi oscuri e crudeli, lanalisi degli istinti primari e della dinamica della repressione, laccettazione degli aspetti meno positivi e più spregevoli dellindividuo.
- Autore: Friedrich Nietzsche
- Traduttore:Vanda Perretta
- Editore:Newton Compton Editori
- Collana:I MiniMammut
- Anno edizione:2018
- Formato:Tascabile
In commercio dal:29 marzo 2018
Tipo:Libro universitario
Pagine:155 p., Rilegato
Titolo originale:Zur Genealogie der Moral
EAN:9788822719577





