Descrizione
Attraverso oltre centocinquanta opere, un dialogo inedito tra due grandi artisti del XX secolo: lo scultore alsaziano, svizzero di adozione, Jean Arp (1886-1966) e il pittore italiano Osvaldo Licini (1894-1958). Il primo è stato uno dei protagonisti del dibattito artistico della prima metà del Novecento, il secondo è una figura quasi mitica di artista solitario, capace di elaborare una ricerca del tutto originale eppure in sintonia con le coeve esperienze europee. A dispetto dello stile di vita profondamente diverso dei due, le loro opere presentano sorprendenti punti di contatto, testimonianza di una comune sensibilità e di orizzonti di ricerca condivisi che questo catalogo si propone di sottolineare attraverso paralleli visivi e la disamina critica della poetica degli artisti, condotta attraverso numerosi saggi. Il volume documenta infine gli intensi rapporti che Arp e Licini intrattennero con i propri contemporanei proponendo raffronti con opere di Matisse, Modigliani, Klee, Kandinskij, Sophie Taeuber-Arp e altri ancora.
- Curatore:Guido Comis, B. Della Casa
- Editore:Skira
- Collana:Arte moderna. Cataloghi
- Anno edizione:2014
In commercio dal:25 giugno 2014
Pagine:296 p., ill. , Brossura
EAN:9788857223537





