Descrizione
La Croce Rossa Italiana, con lo scoppio della Grande Guerra, vive un percorso di grande cambiamento organizzativo e di genere rispetto al suo passato: da un lato lesigenza di mettersi a disposizione del Paese al fine di supportare le attività assistenziali richiede la necessità di adeguare la logistica e le strumentazioni alle nuove tecnologie, dallaltro il genere femminile ritrova unoccasione di emancipazione attraverso limpegno assistenziale nelle fila delle crocerossine, da allora inserite come corpo ausiliario dellesercito e con la divisa ne viene esaltato il nuovo ruolo sociale. Elemento catalizzatore di tali processi, tuttaltro che astratto, sono le Relazioni Pubbliche e le azioni di comunicazione, gli eventi e la raccolta di iscrizioni, finanziamenti e consenso nazionali e internazionali da queste coordinate. Il volume assume così le caratteristiche di un manuale che raccoglie best practices a suo modo ante litteram rispetto a quanto la scuola americana delle Relazioni Pubbliche andrà a produrre, insegnare e diffondere dalla Prima Guerra Mondiale in poi. Il libro analizza, inoltre, alcuni epistolari che hanno ben rappresentato lo stato danimo dei militari al fronte e il loro rapporto con i soccorritori di Croce Rossa, evidenziando lo straordinario impegno delle crocerossine, nonché lavvio del volontariato umanitario laico. I contributi qui raccolti affrontano, pertanto, alcune tematiche insolite e peculiari per quellepoca, esaltando la straordinaria opera dei soccorritori e delle soccorritrici e, al tempo stesso, contribuendo a evidenziare lavvio di unevoluzione sociale che allinizio del XX secolo rappresentava una vera e propria epifania della comunicazione sociale del volontariato, seppur nel contesto della Grande Guerra e alla vigilia di una dittatura che, a fronte dello spirito di fratellanza universale della CRI, lavrebbe commissariata.





