Descrizione
Spesso si tende a sottovalutare limportanza che il pensiero di Immanuel Kant riveste per la genesi e lo sviluppo della filosofia di Gilles Deleuze, in particolare per quella che passa sotto il nome di estetica. Eppure cè un tema molto fecondo, col quale il filosofo francese non cessa di confrontarsi nelle sue riflessioni sul rapporto fra tempo e soggetto: il sublime. Il confronto con lAnalitica del sublime attraversa infatti, con andamento carsico, lintera produzione di Deleuze, per sfociare finalmente nelle importanti monografie dedicate al pensiero del cinema, Limmagine-movimento e Limmagine-tempo. Affiora lipotesi di un vero e proprio sublime cinematografico attraverso il quale il cinema si propone di veicolare, grazie al suo rapporto del tutto nuovo e diretto con il movimento, unesperienza del tempo priva di qualunque mediazione. Cinema e sublime si incontrano dunque allinterno di quella concezione favolosa del tempo che costituisce il marchio dellintera filosofia di Deleuze.
- Autore: Damiano Cantone
- Editore:Mimesis
- Collana:Filosofie
- Anno edizione:2009
In commercio dal:30 gennaio 2009
Pagine:172 p.
EAN:9788884838254





