Descrizione
Un romanzo popolare, anzi un romanzetto: così lautore ama chiamare i suoi quattordici gialli. E il presente, niente meno, per lultima inchiesta di Marè. E naturalmente lultima non sarà. Ma giallo e popolare sì. Di genere? Ma sì, con tutti i crismi: trama, mistero, feuilleton, indagini, indagati, svelamento (ma non consolatorio) del mistero... Sembra però di poter dire che questultima prova in prosa di emmequ segni un passo indietroo in avanti? o di lato?rispetto ai precedenti. La storia narrata è ancora, come sempre, vicenda privata inserita e intrecciata alla storia dellItalia e del tempo; come sempre i caratteri si danno soprattutto attraverso il dialogo; come nei precedenti Roma non è solo teatro ma coprotagonista della storia: sì, ma in questo "Troppo cuore", lazione va a esaurimento (solo un colpo di pistola, insomma), mentre lievita e cresce, col sottofondo di gran jazz e di songs belle assai, ricerca culturale sociologica e morale. Cè insomma, a dispetto del titolo, molto più di cervello che di cuore. Fino alle soglie, o ben addentro, quello che, nato nel 900 (e se Dio vuole ancora in vita), romanzo saggio fu detto. E così la lingua: la quale, forse per codesto, si dà meno mossa e impastata, meno impasticcata, meno intruglio di italiano e dialetto, di colto e di volgare. E di seguito il Marè, come fosse davvero allultima balera, ci diventa tormentato insicuro e malmostoso come mai. E, ma stavolta veramente, sempre più triste solitario y final.
- Autore: Mario Quattrucci
- Editore:Robin Edizioni
- Collana:I luoghi del delitto
- Anno edizione:2018
In commercio dal:12 febbraio 2018
Pagine:312 p.
EAN:9788872741733





