Descrizione
Nella prima metà del Trecento Siena raggiunse il culmine della potenza economica e del suo sviluppo demografico. Siniziavano solo a intravedere alcune avvisaglie della crisi che lavrebbe colpita a metà secolo e nei decenni successivi. In quel momento la città decise di dotarsi di una nuova cattedrale, ampliando grandiosamente quella esistente, ricostruita nel secolo precedente: ciò avrebbe fatto del duomo di Siena una delle chiese più grandi dellintera cristianità. Siniziò con un ampliamento della parte posteriore, costruendo nella piana di Vallepiatta un nuovo battistero e prevedendo di far sviluppare sopra di esso due campate di estensione del vecchio duomo. Ma nel 1339, dopo accese discussioni e a maggioranza non amplissima, il Consiglio generale cittadino deliberò di ricostruire interamente la chiesa. Vi si lavorò per più di quindici anni, ma una serie di calamità (la peste nera, la sfavorevole congiuntura economica, i problemi statici che si manifestarono nelle aree già costruite) condusse al fallimento del progetto. La nuova cattedrale rimase una grandiosa opera incompiuta, le cui parti superstiti si stagliano ancora oggi contro il cielo di Siena. Il libro è dedicato allinsieme di questa sfortunata vicenda. E, più in dettaglio, allanalisi del procedere della fabbrica e allo studio del rivestimento lapideo e del corredo di sculture del duomo nuovo. Così facendo, si schiudono di fronte ai nostri occhi pratiche di cantiere innovative, lo speciale status che assunse il capomaestro in questimpresa, i diversi ruoli dei maestri di pietra.
- Autore: Roberto Bartalini
- Editore:Silvana
- Collana:Arte
- Anno edizione:2019
In commercio dal:24 aprile 2019
Pagine:191 p., ill. , Rilegato
EAN:9788836641598





