Descrizione
Secondo Julio Cortázar, molto semplicemente, non si può essere scrittori senza leggere a fondo Horacio Quiroga. Nel 1925, tra laltro, Quiroga compilò un Manuale del perfetto scrittore di racconti in cui, tra diverse cose, scrisse: «Racconta come se la narrazione non avesse interesse che per il circoscritto ambiente dei tuoi personaggi, uno dei quali avresti potuto essere tu». Insegnava il raffinato disinteresse verso il giudizio degli altriamici o nemici che fosseroe una miliare concentrazione nellopera. Nato in Uruguay, cresciuto a Buenos Aires, Quiroga aveva la barba fitta e uneleganza innata. Preferì vivere a Misiones, in mezzo alla giungla: lo descrivono come un uomo rude, arrabbiato, un amante selvaggio. I suoi racconti di belve, di tigri, serpenti e fiumi imbizzarriti sono indimenticabili. Alcuni videro in lui un discepolo di Rudyard Kipling, un cugino di Jack London: in realtà, Quiroga ha un cuore più cupo, una più austera profondità. Racconta luomo immerso nel rischio, al cospetto della propria bestia interiore. Sapeva costruire canoe. È il libro perfetto per chi ama lesotico, linsolito, il rischio di perdersi. Un libro pieno di belve e di domande rapinose.
- Autore: Horacio Quiroga
- Editore:De Piante Editore
- Collana:I solidi
- Anno edizione:2023
In commercio dal:21 aprile 2023
Pagine:204 p., Brossura
EAN:9791280362353





