Descrizione
A duecento anni dalla nascita di Francesco De Sanctis (1817- 1883) leredità del grande letterato e filosofo risulta essere più che mai vitale, propositiva e utile per migliorare lo stato di salute della nostra cultura. È da questa prospettiva che Giulio Ferroni lo ricorda, in maniera ampia e articolata, come figura imprescindibile per comprendere la storia della letteratura e della critica italiana. E a rappresentarne la modernità e attualità di pensiero, è stata scelta per questo volume la prolusione tenuta al Politecnico di Zurigo in apertura dellanno didattico 1856-1857. Nel suo discorso di benvenuto, il professore di Storia della Letteratura italiana ricorda a quei giovani, chiamati ad affrontare gli studi scientifici e tecnici, limportanza di una educazione intellettuale e morale che può provenire solo dallo studio delle lettere, lunico in grado di far evolvere un giovane dal suo stato rozzo e salvatico. Parla ai giovani di oggi, con comunicativa intensità e passione, larringa desanctisiana in difesa della letteratura, della poesia e dellarte.
- Autore: Giulio Ferroni
- Editore:Elliot
- Collana:Maestri
- Anno edizione:2017
In commercio dal:23 marzo 2017
Pagine:64 p., Brossura
EAN:9788869932298





