Descrizione
Il proposito di creare il «nuovo italiano» secondo gli ideali del fascismo spinse il regime a concepire la scuola, specialmente quella elementarelunica frequentata da tutti, o quasi, gli italianicome il brodo di coltura nel quale far crescere le giovani generazioni nello spirito dettato da Mussolini. La sottomissione della scuola elementare e dei maestri al fascismo rappresentò perciò un obiettivo primario del regime. Mussolini tornò più volte sul tema: la scuola non poteva essere «non dico ostile ma nemmeno estranea al fascismo» e «in tutti i suoi gradi e in tutti suoi insegnamenti (doveva) educare la gioventù italiana a comprendere il fascismo, a rinnovarsi nel fascismo». I maestri, formati alla scuola di Giuseppe Lombardo Radice, tuttavia, non si lasciarono facilmente assoggettare, ricorrendo, con abili forme di dissimulazione, a una certa indipendenza didattica, fino a giungere anche a forme di aperto dissenso.
- Autore: Giorgio Chiosso
- Editore:Mondadori Università
- Collana:Saggi Oltre
- Anno edizione:2023
- In commercio dal:31 gennaio 2023
Tipo:Libro universitario
Pagine:XII-292 p.
EAN:9791220601214





