Descrizione
Questo studio, risalendo i sentieri del dibattito culturale degli anni Sessanta e confrontandosi con le ideologie della crisi del decennio successivo, intende restituire nella sua peculiarità problematica lappartenenza dellautore de Il nome della rosa (1980) allancora troppo vago orizzonte del postmoderno. Lo sviluppo a vocazione rizomatica degli interessi estetici e letterari, filosofici e scientifici del giovane Eco, può trovare una interpretazione unitaria e un rinnovato valore euristico alla luce del suo rapporto con taluni ipotesti fondanti il pensiero dialettico moderno, tra i quali la filosofia della praxis di Gramsci. Lorigine materialistica a radice marxiana-gramsciana della nozione di segno non poteva che condurre a un radicale ripensamento del significato che la dimensione metaletteraria ha poi assunto nelle sue scritture narrative. Come poter coniugare allora la fine della storia e delle contraddizioni con le strategie metanarrative del semiologo? Insomma, di cosa si sostanzia lideologia poetica che sostiene le scelte stilistiche e retoriche dellautore di Lector in fabula (1979)?
- Autore: Francesca Fistetti
- Editore:Pensa Multimedia
- Anno edizione:2018
- In commercio dal:1 gennaio 2018
Pagine:280 p., Brossura
EAN:9788867605361





