Descrizione
«Il rapporto che avevi con un bosco, un fiume come lo hai trasformato in arte?» «Desideravo che questi elementi diventassero la materia della mia opera, mi davano emozioni, mi sentivo vicino a loro, erano sensazioni che solo la scultura poteva esprimere.»
474 risposte, tante quante sono le domande che Alain Elkann rivolge a Giuseppe Penone, è il racconto autobiografico di una vita da artista. Non l'ennesima intervista, ma una conversazione nella quale Penone rievoca il passato di un'infanzia protetta nel borgo di Garessio, nell'alta Val Tanaro, i giochi da ragazzo, la passione precoce per il disegno incoraggiata dalla madre, la rivelazione del legame intimo tra uomo e natura sperimentata nei boschi e nei campi, la seduzione della materia, la scoperta della fluidità dei suoi elementi, il profumo del legno, esperienze che avrebbero segnato il suo essere scultore. Insofferente a un approccio tradizionale all'arte, matura la sua personale inclinazione ricercando materiali e forme espressive non convenzionali che lo accomunano sul finire degli anni sessanta all'Arte Povera delineata da Germano Celant. Da allora Penone non ha mai smesso di esplorare i confini tra uomo, natura e cultura, in una ricerca che viene ora condivisa con il lettore attraverso gli episodi più salienti che hanno portato l'artista a esporre sino a oggi nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo.
- Autore: Giuseppe Penone, Alain Elkann
- Editore:Bompiani
- Collana:Illustrati
- Anno edizione:2022
In commercio dal:14 settembre 2022
Pagine:360 p., ill. , Brossura
EAN:9788830106925





