Descrizione
Il celebre adagio latino mater semper certa est esprime un'acquisizione di senso comune e, apparentemente, senza tempo: l'idea, cioè, che la maternità sia un dato naturale e universale, segnalato incontrovertibilmente dall'evento biologico del parto. Ma è davvero così? In questo saggio Marcela Jacub interroga il carattere apparentemente autoevidente di questa verità biologica, proponendo una lettura alternativa delle mutevoli fortune dell'istituzione della maternità. A partire dal Codice napoleonico del 1804 fino ai recenti dibattiti sull'adozione, la procreazione assistita e la maternità surrogata, ciò che emerge dalla sua indagine è una concezione storicizzata della maternità.
- Autore: Marcela Iacub
- Traduttore:Stefania De Petris, C. Bonfiglioli
- Editore:Ombre Corte
- Collana:Culture
- Anno edizione:2005
In commercio dal:1 giugno 2005
Pagine:214 p., Brossura
EAN:9788887009736





