Descrizione
Si chiamava agricoltura. Oggi è un'industria dai molti danni collaterali: ha inventato una pandemia, la globesità; si beve il 70% dellacqua dolce del pianeta; ha sconvolto cicli geochimici planetari; è tra le cause del riscaldamento globale. Dobbiamo cambiarla. Ma non sappiamo come, combattuti tra lottimismo dominante della crescita continua (ribattezzata alloccorrenza sostenibile) e lidealizzazione del cibo pre-industriale (che sfamava 1 miliardo di persone, ma forse non i 10 miliardi del 2050). Mentre incombe la sfida finale, allincrocio più pericoloso della civilizzazione umana: produrre cibo su un pianeta caldo e ostile, con sempre meno terra fertile ed acqua per irrigare. Dove il grano per la pasta potrebbe arrivare dallArtico, i pomodori dai tetti del vostro quartiere e le proteine sintetiche dai batteri di un laboratorio.
- Autore: Mauro Balboni
- Editore:Dissensi
- Anno edizione:2017
- In commercio dal:23 marzo 2017
Pagine:250 p.
EAN:9788896643822





