Descrizione
Unappassionante detective-story nel solco della grande tradizione noir del Novecento, e una parabola sulle difficoltà di comunicazione nella società attuale.
Immaginate due città, separate e unite allo stesso tempo, in un punto indefinito dellEuropa. Figlie della catastrofe post-sovietica. Due città sovrapposte, che condividono lo stesso spazio, ognuna con le proprie strade, i propri palazzi, i propri cittadini, la propria storia, la propria identità. Unanomalia spazio-temporale, un capriccio tecnologico, un errore nella creazione, una scissione a un certo punto della storia? Tutto questo, o forse no. Per un abitante di una città, il più grave reato è quello di vedere un abitante dellaltra: sono due mondi vicinissimi, eppure incomunicabili, e la punizione per chi trasgredisce è certa e impietosa. Così tutti sono abituati fin dalla nascita a non-vedere, a sfuggire ogni forma di contatto con gli altri che pure sono lì, sotto i loro occhi e a portata di mano. Una mattina come unaltra viene scoperto un delitto, in una delle due città, e le indagini portano fino allaltra città, e poi oltre, in unaltra realtà che nessuna delle due sembra conoscere, e che probabilmente trascende entrambe.
- Autore: China Miéville
- Traduttore:Maurizio Nati
- Editore:Fanucci
- Collana:Narrativa
- Edizione:2
Anno edizione:2024
In commercio dal:19 aprile 2024
Pagine:336 p., Brossura
EAN:9788834744772





