In offerta!

Polpo immondo. Tabù alimentari nel mondo antico Offerta Lampo

Il prezzo originale era: 13,00 €.Il prezzo attuale è: 6,76 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita da 99,00 € Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SK2X7Q0211T Categoria: Tag:

Descrizione

In alcune comunità religiose del mondo antico, il divieto di mangiare polpi era parte di una struttura di pensiero che si esprimeva per coppie d'opposti: sacro e profano, mondo e immondo, puro e impuro, lecito e illecito. I cibi erano consentiti o proibiti non perché influenzassero la salute di corpo e anima ma perché si avvertiva il bisogno di ordinare il mondo. L'octopus, oltre ad incarnare vizi e difetti degli uomini, era considerato un mostro votato al male e all'annientamento. Le narrazioni su polpi maestosi, orrendi e famelici erano funzionali alla società: rafforzavano la fede, rinsaldavano la coesione sociale e dettavano regole a cui tutti dovevano sottomettersi. Kraken, piovre e cefalopodi giganteschi rappresentavano la fase primordiale, mai superata e dominata dagli istinti bestiali, nella quale gli uomini, per mancanza di regole, potevano precipitare in qualsiasi momento.

  • Autore: Giovanni Sole
  • Editore:Rubbettino
  • Collana:Varia
  • Anno edizione:2017

In commercio dal:16 novembre 2017
Pagine:158 p., ill. , Brossura
EAN:9788849852028