Descrizione
La teoria indiana della Kundalini, svolta in maniera particolare nei testi tantrici induisti e buddhisti ma presente in tutto il Vedanta, è la seguente. Lenergia sessuale non è che energia vitale che sta avvoltolata e dorme, come un serpente (Kundalini), alla base della colonna vertebrale, cioè intorno alla zona del sesso. Svegliarla per emettere il seme significa impiegarla a fini prevalentemente genetici, e questo è un legittimo impiego; svegliarla però senza emettere il seme significa produrre una trasformazione di energia, qualora lenergia, salendo per il simbolico doppio canale del sushumna, si diffonda a poco a poco per tutto il corpo attraverso i centri (chakra) o plessi, ne apra i petali, e salendo fino al loto dei mille petali, situato alla sommità della testa, determini un'amplificazione di tutto lessere che infine, liberandosi di ogni limitazione in unapertura illimitata, può giungere al samadhi. Questo libro è un resoconto autobiografico originale di ciò che accade alla mente e al corpo quando Kundalini si desta spontaneamente, dopo anni di disciplina yoga. Il commentario di James Hillman è una riflessione dal punto di vista della psicologia analitica, in cui lautore individua un parallelismo fra le esperienze di Gopi Krishna e i processi di trasformazione nelluomo occidentale come emergono nella pratica analitica.
- Autore: Gopi Krishna
- Curatore:J. Hillman
- Editore:Astrolabio Ubaldini
- Collana:Civiltà dell'Oriente
- Anno edizione:1978
In commercio dal:1 novembre 1978
Pagine:218 p., Brossura
EAN:9788834002346





