Descrizione
Un viaggio da nord a sud, dal Minho allAlgarve, lungo tutto il litorale del Portogallo, a stretto contatto con le comunità di pescatori di inizio Novecento
Un percorso personale che si trasforma per Raul Brandão in una missione: riportare su carta quanto i suoi sensi sono stati in grado di apprezzare e registrare, dando nuova dignità allumile e difficile esistenza dei pescatori portoghesi. Come tipico della sua scrittura, anche la narrazione di questo viaggio si struttura come un assemblaggio di frammenti sparsi (note, memorie, abbozzi descrittivi o narrativi) con datazioni differenti (da dicembre 1893 a giugno 1923). Da questi brevi brani emergono il paesaggio del litorale, in minuziose descrizioni dallo stile che indulge allimpressionismo pittorico, e i suoi abitanti, secondo un registro ellittico di impressioni che lo hanno segnato in profondità (retina e anima), e rappresentano anche il suo modo personale di raccontare luniverso sociale e simbolico dei pescatori. Un mondo a cui lo legano non solo vecchie immagini e affetti familiari, ma anche la simpatia spontanea per le gesta di quegli uomini semplici che, molte volte, proprio come suo nonno materno al quale lopera è dedicata, morivano in mare, suggellando tragicamente il loro destino con quello spazio che avrebbe rappresentato al tempo stesso una fonte di fecondità e una tomba, il grembo materno e la morte. Tuga Edizioni ha il piacere di pubblicare questopera in occasione nel 150° anniversario dalla nascita dellAutore. In questa edizione è inoltre presente in appendice la «Storia del battello Vai con Deus e del suo equipaggio».
- Autore: Raul Brandão
- Traduttore:Gianluca Galletti
- Editore:Tuga Edizioni
- Collana:Torre de Belém
- Anno edizione:2017
In commercio dal:1 luglio 2017
Pagine:240 p., Brossura
Titolo originale:Os pescadores
EAN:9788899321109





