Descrizione
Fabrizio Caròla, architetto, napoletano, classe 1931, è decisamente un nel panorama mondiale dellArs Ippodamea. Diplomatosi presso lEcole Nationale Supérieure dArchitecture de Bruxelles, La Cambre, e in seguito laureatosi in Architettura a Napoli, inizia la professione in Belgio, ma è nel 1972 che comincia la propria avventura umana e professionale in Africa, un sogno giovanile durato più di cinquantanni e non ancora conclusosi: Marocco, Mali, Isola Maurizio, Niger, Togo, Senegal, Mauritania, Camerun, Ghana, Burkina Faso, Ciad, una teoria desperienze dove intuizioni (brillanti) e profonde convinzioni personali trovano riscontro nello studio, nella sperimentazione e nel recupero creativo di tecniche di costruzioni antiche e locali e in una prassi architettonica connotata dalluso di materiali poveri, ecologici e facilmente reperibili in loco. Unarchitettura che attraversa loceano e approda in Sud America (Guatemala), la cui estetica allusiva e funzionale, produce una vivibilità improntata alla riscoperta e centralità del benessere, condizione ormai tanto rara quanto indispensabile per una positiva e armonica interazione con lambiente e gli uomini che lo abitano. Da questo ponderoso e variopinto bagaglio nasce, con tempo e modi diversi, linsieme di pensieri e proposte raccolti in questo libro, un didee e riflessioni singolari, origianli, ironiche, poetiche e visionarie (al limite del vaticinio), che smascherano le attuali tautologie imperanti sulluomo, il mondo, gli stili di vita, i problemi, le cui retoriche apparentemente convincenti, percorribili, sicure e confortevoli, esprimono nullaltro che una stanca, egoistica, coattiva menzogna e offrono un radioso, violento e mortifero futuro.
- Autore: Fabrizio Caròla
- Curatore:Dario Catena
- Editore:Editoriale Scientifica
- Collana:Fuori collana
- Anno edizione:2016
In commercio dal:1 gennaio 2016
Pagine:298 p., Brossura
EAN:9788893910149





