Descrizione
Dal 1949, quando viene espulso per "indegnità morale" dalla Federazione Provinciale del Partito Comunista di Pordenone, fino al novembre del 1975, anno del suo atroce e mai chiarito assassinio, Pier Paolo Pasolini è vittima di un sistematico e brutale linciaggio da parte di numerose componenti della società italiana. Esaminando rarissimi documenti d'epoca e disseppellendo dagli archivi gli scritti (grondanti odio e disprezzo per l'uomo Pasolini ancor prima che per la sua opera) di "mostri sacri" della cultura di casa nostra come Giovannino Guareschi e Gian Luigi Rondi, Franco Grattarola getta con questo libro una luce nuova su un capitolo rilevantissimo ma in gran parte rimosso della storia d'Italia del secondo Novecento.
- Autore: Franco Grattarola
- Editore:Coniglio Editore
- Collana:Maxima amoralia
- Anno edizione:2005
In commercio dal:1 gennaio 2005
Pagine:347 p., ill. , Brossura
EAN:9788888833125





