Descrizione
Questo libro si occupa della diffusione e dellaccoglienza in Svizzera delle notizie sul genocidio degli ebrei ad opera della Germania hitleriana, dalla sua preparazione fino agli esiti più ampi e tragici dal 1938 fino al 1945. Linformazione su questo tema nel paese neutrale al centro dellEuropa in guerra non fu uniforme: il notiziario radiofonico, il cinegiornale, la stampa e lesercito la gestirono in modo differente e articolato; in un quadro in continuo mutamento per levoluzione del conflitto e dei rapporti di forza tra i diversi schieramenti nella Confederazionetra chi pensava che si dovesse scendere a patti con i tedeschi e chi invece metteva al primo posto la difesa della sovranità nazionale. Le notizie sulla Shoah circolavano dunque ampiamente e in tempo reale, grazie anche a personalità ebraiche come Benjamin Sagalowitz e Gerhart Riegner, al Pastore Paul Vogt o a un giornalista socialista come Otto Pünter. Malgrado la censura, giornali quali «Libera Stampa» di Lugano riuscivano non solo a dare uninformazione puntuale, ma anche a presentare i fatti in modo da contrastare la tendenza dei lettori a non voler vedere quanto pure avevano sotto i loro occhi.
- Autore: Silvana Calvo
- Editore:Zamorani
- Collana:Storia
- Anno edizione:2017
In commercio dal:7 dicembre 2017
Pagine:359 p., ill. , Brossura
EAN:9788871582221





