Descrizione
Verso la fine degli anni venti Jung scopre singolari affinità tra antichi simboli cinesi e i sogni dei suoi pazienti: inizia così a studiare i testi alchimistici. Dopo quindici anni di lavoro pubblica questo volume, che resta tra i suoi testi più affascinanti. L'alchimia in sostanza è espressione di una pulsione a trasformare la materia prima dell'esperienza in conoscenza. Essa vuol portare alla luce il lato divino che dorme nell'oscurità degli istinti ed è quindi una psicologia che non dice il suo nome, qualcosa di affine alla moderna psicoterapia.
- Autore: Carl Gustav Jung
- Traduttore:R. Bazlen
- Curatore:M. Massimello
- Editore:Bollati Boringhieri
- Collana:Opere di C. G. Jung
- Anno edizione:1992
In commercio dal:2 novembre 1992
Tipo:Libro universitario
Pagine:XIV-544 p., ill.
EAN:9788833907192





