Descrizione
Se, dopo più di un decennio di dibattito, il modernismo è una categoria ormai definitivamente acquisita alla critica e alla storiografia letteraria italiana, lo stesso non può dirsi della sua periodizzazione e dei suoi confini. I saggi raccolti intendono verificare sui testi lutilità della categoria, il suo potenziale per larticolazione di nuove interpretazioni delle opere maggiori e minori della nostra modernità e di nuove mappe del campo letterario fra il tardo Ottocento e la prima metà del Novecento, andando oltre il canone modernista fin qui accertato, fondato sul genere del romanzo e sulla triade Pirandello-Tozzi-Svevo. Situando il modernismo italiano in un contesto europeo e allargando la rete di problemi, autori, opere da analizzare, il volume si propone dunque di reiterare e verificare la proteicità del modernismo, una proteicità produttiva che ne fa non una gabbia nella quale inserire e normalizzare questo o quellautore, quanto piuttosto un orizzonte di problemi allinterno del quale collocare i tentativi di risposta che sono le opere stesse. Saggi su Zola, De Roberto, Pirandello, Svevo, Tozzi, Papini, Soffici, Rebora, Marinetti, Montale, Ungaretti, Pavese.
- Curatore:Luca Somigli, Eleonora Conti
- Editore:Morlacchi
- Collana:European modernism
- Anno edizione:2018
In commercio dal:1 gennaio 2018
Pagine:222 p., Brossura
EAN:9788860749918





