Descrizione
Il presente volume raccoglie in maniera integrale lo scambio epistolare, costituito da cinquantatré missive, intercorso tra Emil Cioran e George Balan nel periodo 1967-1992. In pieno regime comunista, nellagosto del 1965, Balan si imbatte per caso nella lettura dellopera giovanile di Cioran Cartea amagirilor (1936). Nonostante questi sia considerato un pensatore sospetto dallintellighenzia della Repubblica Socialista di Romania, finanche un traditore, per le posizioni critiche espresse dallesilio parigino verso la nazione che gli ha dato i natali, Balan, affascinato dalla sua prosa, decide di approfondire la conoscenza dellautore e di riabilitare la sua figura in patria. Inizia così tra i due intellettuali un intenso scambio epistolare, che si protrae negli anni e che lascia trasparire, al di là dellamicizia, una diversa, opposta concezione riguardante il rapporto tra inquietudine e fede. La fervida spiritualità cristiano-ortodossa di Balan si scontra spesso con il profondo scetticismo di Cioran. Malgrado ciò, Balan è costretto a riconoscere nel pensatore di Rașinari uno degli spiriti più religiosi del secolo e, al tempo stesso, un autentico maestro nell'evoluzione del proprio percorso esistenziale.
- Autore: Emil M. Cioran, George Balan
- Traduttore:Ionut Marius Chelariu
- Curatore:Antonio Di Gennaro
- Editore:Mimesis
- Collana:Volti
Anno edizione:2017
In commercio dal:28 settembre 2017
Pagine:150 p., Brossura
EAN:9788857541488





