Descrizione
«Un piccolo classico del pensiero critico anni Settanta»Il Manifesto
L'arte in realtà non riguarda la bellezza, il gusto o il talento; l'arte non ha niente a che fare con il perfezionamento etico dell'uomo, non è una categoria universale dello spirito. L'arte è un raffinato strumento concettuale, messo a punto in un preciso momento storico dai gruppi sociali dominanti allo scopo di tutelare i propri interessi di classe. L'arte evolve adattandosi alle circostanze e si sostiene attraverso l'assimilazione dei fenomeni spontanei della "cultura" popolare. Lo sviluppo della musica jazz ne è un esempio recente: nato come libera espressione creativa degli oppressi, il jazz è stato quindi convertito in forma artistica dalla cultura degli oppressori, perdendo i suoi elementi radicali e contestatari. Pubblicato per la prima volta nel 1978 e finora inedito in Italia, "Arte: nemica del popolo" non è semplicemente la storia di un'idea, ma un'indagine sulle ambiguità e i pericoli dell'arte in quanto dispositivo ideologico con una funzione discriminatoria.
- Autore: Roger Taylor
- Curatore:Paolo Martore
- Editore:Castelvecchi
- Collana:I timoni
- Anno edizione:2017
In commercio dal:23 febbraio 2017
Pagine:143 p., Brossura
EAN:9788869447570





