Descrizione
«Oggi luomo medio è sempre più preda di un generale sentimento di assenza di significato»: è questa la constatazione da cui prende le mosse la logoterapia, la corrente della psicoterapia fondata da Viktor E. Frankl (dove lógos, appunto, è da intendersi nellaccezione greca di «senso»). Negli scritti e nelle conversazioni col giornalista Franz Kreuzer qui raccolti, lo psichiatra austriaco, partendo dalle proprie esperienze di vitacomprese quelle nei lager nazisti , ci parla della volontà di significato che anima lessere umano e di come la logoterapia aspiri proprio a stimolare la nostra capacità di colmare quel vuoto esistenziale che è causa, spesso misconosciuta, di disagi e nevrosi. Con il progressivo sgretolarsi dei valori tradizionali, lo smarrimento e la frustrazione dovuti alla mancanza di senso possono colpire ciascuno di noi; secondo Frankl, la volontà di trovare un significato non solo in ciò che si fa (al lavoro o a casa), ma anche in ciò che si sperimenta (amore, arte) e in ciò che si soffre (malattie e conflitti) ci permette di realizzarci e migliorarci come persone. Solo così, di fronte alle innumerevoli domande che la vita ci pone, giungeremo «alla consapevolezza dellessere-responsabile, che è appunto un tratto essenziale dellesistenza umana». Prefazione di Eugenio Fizzotti.
- Autore: Viktor E. Frankl, Franz Kreuzer
- Traduttore:Maria Claudia Murara
- Editore:Lindau
- Collana:Biblioteca
- Anno edizione:2020
In commercio dal:5 marzo 2020
Pagine:141 p., Brossura
Titolo originale:Im Anfang war der Sinn
EAN:9788833532899





