Descrizione
Diviso in due capitoli, "Del diritto alla giustizia" e "Il nome di Benjamin", il libro evidenzia una scissura tra diritto e giustizia, oggetto da parte di Derrida di una riflessione profondamente originale. Con riferimento a Montaigne e Pascal, egli esprime una precisa critica dell'ideologia giuridica, del diritto che è in rapporto asimmetrico con la giustizia, nel senso che laddove c'è diritto non c'è giustizia, per il semplice motivo che la forma giuridica è l'esito di rapporti di forza politico-economici. Se è indubitabile che la legge si regge sulla forza, allora si tratta di vedere quale possibilità essa ha di accedere alla giustizia.
- Autore: Jacques Derrida
- Traduttore:A. Di Natale
- Curatore:F. Garritano
- Editore:Bollati Boringhieri
- Collana:Temi
Anno edizione:2003
In commercio dal:14 marzo 2003
Pagine:143 p., Brossura
EAN:9788833914435





