In offerta!

Offerta Che le donne siano della spetie degli huomini. Un trattato proto-femminista del XVII secolo

Il prezzo originale era: 8,00 €.Il prezzo attuale è: 4,16 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita da 99,00 € Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SK2X7Q01HYL Categoria: Tag:

Descrizione

Che le Donne siano della spetie degli Huomini è l'ultima opera pubblicata da suor Arcangela Tarabotti, nel 1651. Si tratta di una risposta puntuale, suddivisa in cinquantasette tesi, ad un trattato dal titolo Che le donne non siano della spetie degli huomini. Discorso piacevole, tradotto da Horatio Plata Romano, pubblicato nel 1647. La polemica con Plata permette a Tarabotti di tornare su alcuni dei temi a lei più cari, che aveva già enucleato in altre opere: su tutti, la denuncia della mancanza di istruzione e libero arbitrio per le donne. Tarabotti, nel contrattaccare l'ironico misoginismo del suo "avversario", ha occasione anche di esibire riferimenti e citazioni erudite. L'opera si impone all'attenzione del lettore moderno per l'appassionata difesa del genere femminile promossa dalla sua autrice: una difesa che consacra suor Arcangela, a quasi quattrocento anni dalla sua morte, come una protagonista indiscussa degli albori del pensiero femminista.

  • Autore: Arcangela Tarabotti
  • Curatore:S. Mantioni
  • Editore:Artetetra Edizioni
  • Collana:Ingegni
  • Anno edizione:2015

In commercio dal:8 settembre 2015
Pagine:120 p.
EAN:9788899443047