Descrizione
La crisi finanziaria e dei debiti sovrani di inizio millennio ha profondamente inciso sulla realtà socio economica di ampia parte del pianeta, imponendo - per quanto riguarda in particolare lEuropa - significative modifiche degli apparati di controllo del sistema finanziario. Da qui la necessità di procedere a una riflessione che consenta di valutare la portata delle innovazioni disciplinari attuate nellUE e, al contempo, di verificare la sostenibilità delle politiche di rigore sottese allazione regolatrice. La presente indagine traccia un percorso logico giuridico che ha riguardo al complesso dispositivo adottato dallUnione per rivitalizzare la cooperazione tra i paesi membri e, più in generale, per attivare nuove forme di coesione operativa tra i medesimi. Conseguentemente, viene messo in evidenza lelevato grado di coordinamento ora raggiunto in ambito finanziario, grazie a una crescente armonizzazione degli appartenenti al settore e, dunque, a un ridimensionamento del divario che, a lungo, ha caratterizzato la posizione dei diversi Stati membri. Per converso, essa consente di riscontrare lincidenza negativa, sul piano della crescita, delle politiche di austerity fino a oggi praticate dalle autorità europee. Da qui la proposta di una apertura verso valutazioni prospettiche che - nel riferimento allesigenza di porre fine alleccessivo rigore - identificano nella ricerca di unaltra Europa la vera sfida degli anni a venire.
- Autore: Francesco Capriglione, Angela Troisi
- Editore:Utet Giuridica
- Anno edizione:2014
- In commercio dal:1 ottobre 2014
Tipo:Libro tecnico professionale
Pagine:208 p., Brossura
EAN:9788859812883





