Descrizione
Anche se così mai la nomina, la Shoah è protagonista della riflessione di Cohen, presa in esame rovesciando lo schema logoro della teodicea: il problema non è tanto dove fosse Dio durante lo sterminio degli ebrei - dunque la coesistenza fra Dio e male. In primo piano è piuttosto l'uomo e il rapporto con Dio dopo tale evento e, ancora, la dialettica fra libertà e ragione, il confronto fra il popolo ebraico e gli "altri": prevale una prospettiva antropologica. Il tremendum è in queste pagine abisso senza fine e insieme appello: porta in sé il senso della categoria coniata da Rudolf Otto per definire il Sacro - "l'irrazionalità nell'idea di divino" - ma è anche la somma provocazione rivolta alla religione al cospetto del XX secolo, ad esempio nell'Olocausto. Le domande che stanno al fondo di questo classico di teologia ebraica - il cui linguaggio sottilmente richiama le metafore della mistica ebraica (qabbalà) - sono così radicali da rivolgersi a ogni uomo, credente o non: un pensiero, e una simbolica di fede, che si interrogano sull'universalità del male nel mondo.
- Autore: Arthur Cohen
- Curatore:M. Giuliani, Massimo Giuliani
- Editore:Morcelliana
- Collana:Il pellicano rosso. Nuova serie
- Anno edizione:2013
In commercio dal:4 marzo 2013
Pagine:168 p., Brossura
Titolo originale:The Tremendum. A Theological Interpretation of Holocaust
EAN:9788837226527





