Descrizione
Tra echi di Rabelais, Voltaire, Boccaccio e Cervantes, Il coltivatore del Maryland è considerato una delle opere più importanti del secondo Novecento e una delle massime espressioni della letteratura postmoderna, il cui potere di ammaliare e strabiliare ne fanno un classico fuori dal tempo.
Siamo alla fine del XVII secolo. Ebenezer Cooke, Poeta Laureato, dallInghilterra viene spedito nel Nuovo Mondo con un doppio incarico: amministrare la piantagione di tabacco del padre e scrivere un grande poema epico sulla vita nelle colonie del Maryland. Inizia così unodissea in cui, tra doppi e tripli scambi di identità, si susseguono naufragi e rapimenti, pirati e indiani, trafficanti doppio, prostitute amate, gemelle perdute, re indigeni, una misteriosa ricetta afrodisiaca e continui attentati alla vita del Poeta. Come non bastasse, ci sono poi le continue insidie carnali da cui Ebenezer cerca di difendere quel che ha di più caro: la propria verginità. In questa imponente satira di tutti i vizi umani John Barth eleva a un livello quasi filosofico il suo talento nel mescolare il virtuosismo linguistico a una materia pulp, e il risultato è uno dei romanzi più esilaranti mai scritti.
- Autore: John Barth
- Traduttore:Luciano Bianciardi
- Editore:Minimum Fax
- Collana:Minimum classics
- Anno edizione:2024
In commercio dal:29 novembre 2024
Pagine:1006 p., Brossura
EAN:9788833895895





