Descrizione
Dopo avere individuato e ricostruito la disciplina normativa della valutazione della prova indiziaria, attingendo soprattutto alla regola dettata per la chiamata in correità, lA. esamina le varie prove che, per una delle possibili ragioni, individua come prove deboli. Lanalisi parte da quelle prove che indica come specificamente regolate dal legislatore (la prova per indizi e la chiamata in correità, con specifico e diffuso riferimento alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia); quelle per le quali è dato ricostruire dalla disciplina normativa la loro natura di prova indiziaria (testimonianza indiretta, ricognizioni di persone o di cose); quelle per le quali la tipologia di svolgimento e di indagine ne evidenziano eguale natura (intercettazioni di conversazioni, prova scientifica); quelle, che necessitano lapproccio tipico della prova indiziaria (dichiarazioni del minore e della persona offesa), ricostruendo, di conseguenza, lobbligo per il giudice di applicare a tutte le prove deboli la disciplina della prova indiziaria, in particolare individuando certezza di pluralità degli indizi e loro convergenza. Esamina, infine, un recente orientamento della giurisprudenza sovranazionale, recepito dalla nostra giurisprudenza di legittimità, secondo cui, individuato il carattere di debolezza di una prova (nella specie, la dichiarazione irripetibile) deve farsi riferimento proprio a tale metodo di valutazione.
- Autore: Gustavo Pansini
- Editore:Giappichelli
- Anno edizione:2018
- In commercio dal:22 febbraio 2018
Tipo:Libro tecnico professionale
EAN:9788892113398





