Descrizione
Il presente lavoro propone una nuova interpretazione dellopera di Derrida, concentrandosi su un tema centrale in essa, quello della scrittura. La riflessione derridiana sulla scrittura è collocata allinterno di tre ambiti: la fenomenologia di Husserl, la letteratura, la tradizione ebraica. Inizialmente ci si interroga sul rapporto che cè nell'opera derridiana tra scrittura e trascendentale, dimostrando come nella contaminazione del trascendentale sia in gioco ciò che Derrida definisce scrittura: in tale prospettiva, il concetto derridiano di scrittura indica una dimensione eccedente il linguaggio e implica la questione dell'origine dell'esperienza del mondo. Le tesi derridiane sulla scrittura sono daltra parte inseparabili da una certa pratica di scrittura. La scrittura quindi indica anche una certa pratica o esperienza della lingua con cui la riflessione filosofica è chiamata a confrontarsi. Unulteriore scommessa interpretativa del libro consiste nel collegare il concetto di scrittura alla scena ebraico-biblica della scrittura da parte di Dio delle Tavole della Legge e nel collegare lopera derridiana ad alcuni motivi tipici dell'ermeneutica giudaica, tenendo conto dell'aporeticità della riflessione di Derrida.
- Autore: Gabriele Piana
- Editore:Mimesis
- Collana:IF. Itinerari filosofici
- Anno edizione:2001
In commercio dal:1 giugno 2001
Pagine:174 p.
EAN:9788884830197





