Descrizione
Nel cantiere petriano sin dal Cinquecento ampi e variegati furono gli impieghi femminili in ambiti considerati da sempre appannaggio esclusivo degli uomini. Nel cantiere vaticano le donne ebbero un ruolo importante: figlie e mogli partecipavano in diverso modo all'attività di famiglia, garantendone la prosecuzione e lo sviluppo in caso di morte del padre o marito, e potendo godere di una sostanziale parità economica rispetto all'uomo. Tuttavia il lavoro delle donne nella basilica vaticana non è stato sempre un completamento di quello del capofamiglia, ma anche unesperienza autonoma vissuta da donne scelte per le loro rare capacità artistiche, e non perché eredi di un defunto padre o marito. Riemergono così, dalla documentazione dellArchivio Storico della Fabbrica di San Pietro le figure di carrettiere, 'mastre muratore, pozzolaniere, capatrici di smalti per i mosaici, fornaciare di laterizi e vetri, stampatrici, vetrare, ma anche intagliatrici di legno e pietre dure, fino ad arrivare alle patentate, ovvero le fornitrici accreditate presso lIstituzione. Questa originale raccolta di saggi ha il merito di raccontare La presenza femminile nel cantiere vaticano.
- Curatore:Assunta Di Sante, Simona Turriziani
- Editore:Il Formichiere
- Collana:Quando la Fabbrica costruì San Pietro
- Anno edizione:2017
In commercio dal:15 novembre 2017
Pagine:267 p.
EAN:9788894805062





