Descrizione
Da dove nasce il «non voglio andare a scuola», lo scarso rendimento scolastico, lincapacità di impegnarsi nello studio? Osservando il comportamento concreto dei figli, si vede che alcuni «modi di vivere lo studio» rivelano la mancanza di motivazioni o motivazioni inadeguate. Vi sono atteggiamenti di fondo verso lo studio che hanno radici in bisogni infantili e immaturi, che occorre correggere. Un genitore giustamente «esigente» aiuta il figlio a vivere lo studio come valore, correggendo gli atteggiamenti immaturi, mentre il genitore che si limita a «pretendere» dal figlio si concentra esclusivamente sui risultati e sulla riuscita. È giusto pretendere bei voti? Forse troppo poco. È ancora più importante aiutare i figli a trovare dentro di sé la soddisfazione che alimenta la voglia di studiare. Si possono avere figli bravi a scuola, ma interiormente «spenti». Appassionarli, aiutarli a trarre ricchezza dallo studio rende meno ambiguo anche il rapporto del genitore con loro.
- Autore: Osvaldo Poli
- Editore:EDB
- Collana:Genitori-figli e formazione
- Anno edizione:1999
In commercio dal:1 gennaio 1999
Pagine:48 p.
EAN:9788810721025





