Descrizione
«Chi ha un perché per viveresentenziò F. Nietzschesopporta qualsiasi come». Ma avere un perché per vivere, domandarsi del senso della propria vita è unimpresa ardua, una vera e propria sfida. Il filosofo e teologo canadese Bernard Lonergan ci invita ad entrare in quella dimensione che ognuno può scoprire quando personalmente diventa consapevole che tocca a lui costruire la sua vita, darle un senso definitivo, e che questa possibilità è un dovere e una responsabilità che deve assumere da se stesso, senza che un altro possa sostituirlo. Ma la ricerca di senso, la scelta di un vivere autentico in vista dellautotrascendenza esistenzialeci rammenta Lonergannon può dirsi compiuta una volta per sempre e in modo definitivo, al contrario luomo deve far fronte alla sua personale precarietà e fragilità oltre che alle deformazioni a cui egli va incontro personalmente e che lo inducono ad una vita disimpegnata e in autentica, come nel caso del soggetto mutilato, sbandato e alienato. La trasformazione effettiva del soggetto si ha solo nella fondazione, momento in cui il soggetto prende posizione nei confronti del proprio orizzonte di vita, e questa presa di posizione non avviene senza lazione libera e gratuita di Dio che luomo sperimenta nellesperienza religiosa e nella conversione. In questa sede più esplorativa questo libro affronta alcune considerazioni di carattere teologico-fondamentale che la teologia fondazionale di Lonergan può apportare a questa disciplina, come la considerazione dellanalysis fidei allinterno di una dinamica più affettiva, e il discernimento di alcuni fenomeni postmoderni che si oppongono dialetticamente al soggetto esistenziale quali il rifiuto della domanda di senso e lindifferenza religiosa.
- Autore: Giuseppe Guglielmi
- Editore:Il Pozzo di Giacobbe
- Collana:Ai crocevia
- Anno edizione:2008
In commercio dal:1 gennaio 2008
Pagine:196 p., Brossura
EAN:9788861240575





