Descrizione
Con la caduta della Serenissima (1797) e la dominazione francese, poi seguita da quella austriaca, inizia per Venezia il periodo forse più decadente della sua storia millenaria: tra la povertà sempre più evidente e lo stravolgimento dei fastosi costumi sociali che avevano caratterizzato la città, anche nell'ambito della prostituzione si percepisce il nuovo clima oppressivo con un incremento delle norme comportamentali e dei controlli igienico-sanitari, nonché della gestione puramente fiscale dei lupanari. Finita l'epoca delle cortigiane colte che avevano affascinato re e viaggiatori, inizia quella delle poverette mal tollerate e talvolta problematiche, spesso ad un passo dalla criminalizzazione o dall'espulsione dalla città. Elisabetta Tiveron, attraverso lo spoglio della documentazione d'archivio, l'analisi della distribuzione delle case di tolleranza e le vicende giudiziarie di alcune prostitute, ricostruisce un ambito ancora poco noto della storia ottocentesca veneziana.
- Autore: Elisabetta Tiveron
- Editore:Helvetia
- Collana:Venezia e Veneto vivo
- Anno edizione:2015
In commercio dal:29 settembre 2015
Pagine:128 p., Brossura
EAN:9788895215594





