Descrizione
A Roma, in età moderna, il cerimoniale riflette al contempo la complessità e la duplicità del potere papale, spirituale e temporale. Il cerimoniale regola le feste strettamente religiose, quelle scandite dal calendario liturgico annuale, e gli eventi ricorrenti, come lapertura delle Porte sante per il Giubileo o i riti dinterregno. Le grandi occasioni rituali relative alla persona del pontefice (elezione, incoronazione, possesso, esequie) presentano una loro marcata specificità ma evolvono anche in coerenza con i riti di sovranità dei monarchi e principi europei. Assume, inoltre, importanza crescente la regolamentazione dello svolgimento degli eventi di particolare rilievo politico, come il ricevimento degli ambasciatori o il conferimento di dignità ai principi cattolici.
Dopo la cesura determinata dalla Riforma protestante, negli anni successivi al Concilio di Trento il papato riacquista autorità e prestigio e il cerimoniale diviene esaltazioneanche a livello simbolico e nella sua dimensione teatraledel ruolo internazionale della Sede Apostolica.
Il temafinora poco indagato dalla storiografia su Roma, a differenza di quanto è stato fatto per altre realtà italiane ed europeeviene esaminato evidenziando linterazione tra il papa-sovrano e la sua città.
- Autore: Maria Antonietta Visceglia
- Editore:Viella
- Collana:La corte dei papi
- Anno edizione:2002
In commercio dal:1 luglio 2001
Pagine:336 p., ill.
EAN:9788883340390





