Descrizione
In questo nuovo saggio, che è una sorta di summa delle sue opere precedenti, Byung-Chul Han mostra la scomparsa della figura dellAltro nel mondo dominato dalla comunicazione digitale e dai rapporti neoliberistici di produzione. La singolarità dellAltro disturba, infatti, lincessante circolazione di informazioni e capitali, e la sua rimozione lascia il campo al proliferare dellUguale, che favorisce la massima velocità e funzionalità dei processi sociali. Ma dove è promossa solo la positività dellUguale, la vita simpoverisce e sorgono nuove patologie: linflazione dellio imprenditore di se stesso genera angoscia e autodistruttività, lesperienza e la conoscenza sono sostituite dalla mera informazione, le relazioni personali cedono il posto alle connessioni telematiche. Solo lincontro con lAltro, destabilizzante e vivificante, può conferire a ciascuno la propria identità e generare reale esperienza. È per questo motivo che il saggio si chiude sottolineando lurgenza della costruzione di una comunità umana fondata sullascolto e sullapertura allAltro.
- Autore: Byung-Chul Han
- Traduttore:Vittorio Tamaro
- Editore:Nottetempo
- Collana:Saggi. Figure
- Anno edizione:2017
Pagine:144 p., Brossura
Titolo originale:Die Austreibung des Anderen
EAN:9788874526659





