Descrizione
Il cristianesimo pretende di essere la religione dell'assoluta verità. Come è possibile accettare tale pretesa nel momento in cui l'indagine storica ci mostra equivalenti pretese all'interno delle altre grandi religioni universali? Come è possibile accettarla nel momento in cui il cristianesimo stesso si mostra come un fenomeno storicamente individuato - dunque un fenomeno relativo e non assoluto -, che affonda le proprie radici nel contesto della cultura ebraica, prima, e della classicità greco-romana, poi? Secondo Ernst Troeltsch l'uomo moderno educato scientificamente, proprio grazie a un'indagine storica che faccia tesoro del metodo analogico e comparativo, può rispondere affermativamente a questa domanda: può cioè asserire che il cristianesimo è la forma più alta di religione, pur nella ferma consapevolezza che ogni professione di fede è, in ultima analisi, una questione di scelta personale.
- Autore: Ernst Troeltsch
- Curatore:Trutz Rendtorff, S. Pautler, S. Miniati
- Editore:Queriniana
- Collana:Biblioteca di cultura
- Anno edizione:2006
In commercio dal:1 gennaio 2006
Pagine:352 p., Brossura
EAN:9788839919700





