Descrizione
Nelle due interviste qui raccolte (luna del 1974, apparsa in LAnti-mythes, laltra raccolta da Raymond Bellour e pubblicata nel 1978), Clastres espone a grandi linee le sue idee e posizioni sulle questioni che lhanno occupato per tutto la sua breve vita, come antropologo ed etnologo: il potere, la guerra e la violenza nelle società selvagge. Clastres presenta le sue tesi rivoluzionare che daranno origine a nuovi paradigmi e a una nuova antropologia politica: le società cosiddette primitive sono effettivamente delle società senza Stato non per mancanza o carenza, ma per un rifiuto dello Stato, tanto che si possono definire non più semplicemente società senza Stato ma società contro lo Stato; lo studio delle tribù indigene dellAmerica del sud rivela che il capo selvaggio è dotato di prestigio ma non di potereil che significa che nella società egli non dispone del potere di comandare e di trasformare gli altri membri della tribù in soggetti che obbediscono. Ma a Clastres non basta opporre le società senza Stato alle società con Stato: ci invita a una svolta copernicana che consiste nel far gravitare le società con Stato attorno alle società contro lo Stato, in modo da aprire e scoprire uno spazio di comprensione inedito e rinnovare da cima a fondo lidea di politica.
- Autore: Pierre Clastres
- Traduttore:Gianfranco Morosato
- Editore:Ombre Corte
- Collana:Cartografie
- Anno edizione:2023
In commercio dal:24 febbraio 2023
Pagine:79 p., Brossura
EAN:9788869482489





