Descrizione
Un inedito Pietro Ingrao ripercorre in questo testonato in occasione di uno degli Incontri allEremo di Adriana Zarrila propria storia di lotta politica e sociale, tra i sommovimenti di un Novecento agitato dalla febbre del fare, e confessa, con intime tonalità, di aver scoperto soltanto tardi nuove dimensioni dellesistenza che permettono di cogliere unimmensità, una dilatazione priva di confini: lesperienza umana della contemplazione. Ingrao è così catturato dalla profondità di un altro conoscere, dal piacere di una ricerca gratuita, disinteressata, inutile. Luomo la cui vita è stata segnata dal valore del produrre mette in discussione il proprio passato facendosi cantore di uno straordinario elogio del vagabondare, della perdita di tempo, della visione del notturno e dei momenti dinteriorità nei quali lesperienza umana si fa più sottile e indecifrabile.
- Autore: Pietro Ingrao
- Curatore:Brunella Pernigotti
- Editore:Castelvecchi
- Collana:Irruzioni
- Anno edizione:2017
In commercio dal:29 giugno 2017
Pagine:48 p.
EAN:9788832820041





