Descrizione
Dalla fine del Terzo Reich a oggi il mito nazi ha continuato a persistere nella xenofobia, nel razzismo e nell'antisemitismo contemporanei. Questo mito - ossia "la potenza che riunisce le forze e le direzioni fondamentali di un individuo o di un popolo, la potenza di un'identità sotterranea, invisibile e non empirica" - permane come una minacciosa presenza sulla storia dell'Europa e nella formazione dell'uomo europeo. Il nazismo - scrivono Philippe Lacoue-Labarthe e Jean-Luc Nancy - "non è stato un mero incidente della storia", ma il tentativo riuscito e sempre presente di fare del "sangue" e della "terra" la giustificazione estetico-politica per la più distruttiva mitopoiesi antiumanistica dell'Occidente. Introduzione di Mario Gennari.
- Autore: Jean-Luc Nancy, Philippe Lacoue-Labarthe
- Traduttore:C. Angelino
- Editore:Il Nuovo Melangolo
- Collana:Filosofia della formazione
- Anno edizione:2013
In commercio dal:21 febbraio 2013
Pagine:60 p., Brossura
Titolo originale:Le mythe nazi
EAN:9788870188745





